Se Padre Lino dialoga con Correggio e Garibaldi

Avevo letto, pensando a una curiosità simpatica ma nulla più. Invece TalkingTeens (ecco: se devo trovare un difetto è nell’inglesismo del titolo) dà veramente e intelligentemente la parola alle statue e alla storia di Parma. Continua a leggere…

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Chiedi chi era…Pietro Bianchi

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Non conoscevo quasi nulla di lui. Però mi aveva incuriosito praticamente ogni accenno che su di lui avevo letto o ascoltato. E mi aveva sempre attirato il titolo di quel libro che il collega Luigi Alfieri gli aveva dedicato 21 anni fa: “Il piccolo Socrate”, dalla cui copertina è tratta anche la foto che vedete qui sopra e che è un ritratto di Pietro Bianchi realizzato da Libero Tosi.  Una storia che non è solo quella di un uomo importante e di grande valore, ma Continua a leggere…

Chiedi chi era…davvero…Maria Luigia

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E’ un “incontro” rinviato più volte. Troppo spesso, in 40 anni di cronache, il mito ma anche la “zavorra” di Maria Luigia mi sono suonati più come un peso che come un elemento positivo per una città che sembrava procedere con lo sguardo all’indietro: alla Capitale e appunto alla Duchessa. E al mito fuori tempo della Capitale penso ogni volta che l’A1 mi conduce a costeggiare la stazione Mediopadana… Continua a leggere…

La storia più bella raccontata dalla penna più fine: un viaggio sulla strada di Padre Lino con le parole di Giorgio Torelli

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Quel viso ad angoli, quel “bazlòn” (il mento prolungato), quei sandali che sembrano non voler mai toccar terra nel loro correre per la città. Già solo a vederlo in monumento, alla Villetta circondato anche in questi giorni dai fiori o in piazzale Inzani  nel suo Oltretorrente, Padre Lino vive.  Continua a leggere…

Il lager di Giovannino Guareschi. Un libro straordinario

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Rifuggo un po’ le pur encomiabili Giornate (della Donna, contro la violenza, della Memoria…) per l’inevitabile ritualità che si portano dietro e che rischia talvolta di annacquarle, anche se i fatti ci dicono che ce n’è sempre bisogno. Così, solo un caso mi ha messo in mano proprio oggi un libro di Giovannino Guareschi sulla sua lunga esperienza di prigioniero in un lager, in Polonia, di cui avevo sempre sentito parlare ma che destinavo a una voglia più generale di approfondire il geniale inventore di Don Camillo e Peppone. Ebbene: Diario clandestino è un libro straordinario, e provo a spiegare perchè e a condividerne con voi l’emozione. Continua a leggere…